PATHOS di Giorgio NEGRO

12 giugno – 3 luglio Castello Adelaide – SUSA

Pathos è è una raccolta di 35 immagini in bianco e nero, scattate nell’arco di quindici anni nel corso del mio peregrinare attraverso l’America Latina. Questi frammenti di un viaggio intimo e personale rappresentano la mia visione del continente latinoamericano, lacerato da contrasti, ambiguità e paradossi estremamente acuti. .

PATHOS

Le mie esperienze professionali hanno sicuramente influenzato questa visione: ho lavorato per più di vent’anni in zone di guerra e ho quindi conosciuto di prima mano la violenza e la crudeltà umana. Ho però fotografato lontano dai luoghi dove lavoravo e, senza voler sviluppare un tema preciso, lontano dagli affanni del fotogiornalismo, mi sono limitato a osservare il mondo. 

Grazie all’obiettivo fotografico, ho percepito la coesistenza del Bene e del Male, spesso metaforica, ovunque e in ciascuno di noi, senza giudizi morali e senza pessimismo.

Ho visto la violenza dove sembrava esserci pace e la poesia dove appariva solo dolore.”

Giorgio Negro nasce a Torino nel 1959 e trascorre la sua giovinezza a Susa. Dopo la laurea in Ingegneria
Elettronica al Politecnico di Torino si trasferisce in Svizzera per lavorare come specialista informatico. Nel 1995
abbandona questa professione e parte come Delegato del Comitato Internazionale della Croce Rossa per realizzare
operazioni umanitarie in zone di guerra in Cecenia, Sudan, Colombia, Perù, Palestina, Irak ed in altri paesi.

Nel 2005, in parallelo alla professione di operatore umanitario, inizia a sviluppare la passione per la fotografia. Nel 2019 pubblica il suo primo libro fotografico “Pathos“, seguito nel 2021 da “Meno di Due Secondi”. Nel 2019, con le immagini di Pathos, vince il Milano Street Photo Award, il Premio della Fotografia Etica al Festival di Lodi, l’Italy Photo Award e il Premio Editoriale Voglino.